NON C’E’ PAROLA


Per descrivere un dolore continuo
ogni termine parrebbe riduttivo
requisito insufficiente e esiguo
esso è sempre presente attento
a non lasciare spazio al piacere
piacere che provo nello scrivere versi
ma anche in questo mi limita
nelle mie parole e sensazioni
offuscate dalla sua presenza
che obnubila le mie emozioni
finisco col parlare sempre di lui
filo costante ed assillante
delle mie poesie da tanti anni
lui finirà quando finirò di vivere io…

Pubblicato da Emilio Ferro

Scrivo poesie per diletto. Alcune di esse, sono state pubblicate in due raccolte della poesia contemporanea, che sono state presentate al salone del libro di questi ultimi anni. Due raccolte sono state edite da Pagine srl. "Il caso riesce a creare molto di più di quanto possiamo immaginare - la necessità farà il resto; a noi, il privilegio di vivere il meraviglioso," ...Mia moglie

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